Guida alle infrastrutture e agli appalti governativi in Tanzania

Opportunità offerte dalle infrastrutture

Questo settore dell’economia statale rappresenta una “miniera” di opportunità per gruppi imprenditoriali abituati a grandi business.

 Il paese necessita di moltissime strutture, sia adesso, per l’assenza di sviluppo negli anni passati, sia in futuro, a causa del tasso di crescita della popolazione in aumento.

Un altro vantaggio da evidenziare è la mentalità molto più aperta che caratterizza il Governo della Tanzania rispetto ai governi europei: in presenza di un piano per delle infrastrutture di utilità pubblica, la nostra agenzia potrà mettervi in contatto con le più alte cariche dello Stato.

Per esperienza personale, vi posso assicurare che vi colpirà notare l’umiltà e la volontà di collaborazione che dimostrerà di avere il Governo qualora comprenda la totale buona fede e i vantaggi offerti dal progetto per la Tanzania.

Le opportunità possono essere fondamentalmente di 3 tipi:

Finanziate dal governo o da un ente straniero

 

in questo caso, bisogna costituire una società locale con un ufficio e tutte le carte che siano in linea con il regolamento del Procurement Act del Governo per poter partecipare a tutti gli appalti. Sono molti perché il paese sta ricevendo moltissimi finanziamenti stranieri. Con questa soluzione si guadagna solo con la realizzazione del progetto.

Finanziate e realizzate

se si offre una soluzione completa al Governo, di finanziamento e successiva realizzazione. Con questa soluzione si guadagna sia con la realizzazione fisica del progetto che poi con i tassi di interesse del finanziamento.

Solo finanziate


sono molti gli altri progetti che il governo può e vuole produrre internamente, ma ciò che ferma la realizzazione è la mancanza di fondi sullo specifico progetto. Questo accade anche in Europa, quando molto spesso i governi non danno le giuste priorità di finanziamento a determinati progetti. In questo caso, il finanziatore firma un protocollo di intesa con il Governo, lo registra con la banca mondiale tramite il MIGA (vedi sotto), viene assicurato da qualsiasi rischio commerciale e politico. In questo caso si guadagna solo dal prestito, ma a zero rischi e i tassi di interesse sui prestiti in Tanzania sono alti.

Assicurazione MIGA del pagamento statale


Finanziariamente, la Tanzania aderisce a vari trattati di garanzia per gli investimenti con diversi paesi, tra cui l’Agenzia della Banca Mondiale “MIGA” , la quale assicura completamente un investitore straniero laddove ci sia un contratto firmato dal governo o da un agenzia governativa. Qualora il governo avesse dei ritardi nei pagamenti o li interrompesse, l’Agenzia Miga della Banca Mondiale subentra pagando la società investitrice, come da contratto con il governo non pagante, sarà poi la banca mondiale a recuperare il credito dal governo.

Questa offerta delle Banca Mondiale assicura i grandi investimenti di sviluppo, coprendo fino al 95% del pattuito e i suoi interessi in caso di ritardo nei pagamenti.Un esempio è la Dole che ha personalmente investito 36 milioni, assicurata dal Miga per produrre su larga scala ananas da confezionare per la vendita a seguito del costante aumento nella domanda.

Settori di infrastrutture dove è possibile apportare un miglioramento e trarne un ritorno

 

Porto di Dar Es Salaam e altri

Strutture atte a decongestionare il porto, capannoni;

Banchine e magazzini nei porti di Mtwara e Tanga;

Bagamoyo, porto per il quale esiste un piano di sviluppo da 11 miliardi, sembrava che inizialmente lo portasse avanti il governo cinese, ma poi hanno chiesto di destinare una parte del porto alla zona militare cinese e il governo della Tanzania si è giustamente rifiutato. Ora stanno cercando di trovare un accordo francesi e sudcoreani, ma ancora non si è raggiunto un risultato.

Carceri

Ad oggi il 65% delle carceri in Tanzania è stato costruito durante il periodo pre-coloniale, ossia circa 60-100 anni fa.

L’aumento della popolazione porta anche ad un aumento dei condannati e la modernizzazione della polizia porta a più arresti.

Ospedali

i posti prima considerati Extra Urbani diventano Urbani e iniziano ad avere un’elevata densità di popolazione.

Centrali idro-elettriche e reti

le zone rurali del paese sono caratterizzate da fiumi, ma qui mancano gli impianti e, essendo un bene di prima necessità, il governo è interessato a sviluppare tali aree. Secondo la legge, il pagamento va fatto all’ente nazionale, tuttavia esistono delle vie di collaborazione.

L’Agenzia Rural Energy, chiamata brevemente REA, ha lo scopo di promuovere e facilitare lo sviluppo energetico rurale lavorando in associazione o collaborazione con il settore privato, le organizzazioni non governative, le organizzazioni basate sulla comunità e le agenzie governative. Le principali funzioni della REA sono le seguenti:

  • Promuovere, stimolare, facilitare e migliorare l’accesso moderno all’energia per usi produttivi nelle zone rurali al fine di stimolare lo sviluppo economico e sociale rurale;
  • Promuovere la produzione e l’uso razionali ed efficienti dell’energia e facilitare l’identificazione e lo sviluppo di progetti e attività energetiche migliorati nelle zone rurali;
  • Finanziare progetti energetici rurali ammissibili attraverso REF;
  • Preparare e rivedere le procedure di domanda, le linee guida, i criteri di selezione, gli standard, i termini e le condizioni per l’assegnazione delle sovvenzioni;
  • Costruire capacità e fornire assistenza tecnica agli sviluppatori di progetti e alle comunità rurali;
  • Facilitare la preparazione dei documenti di offerta per i progetti energetici rurali.

La Tanzania ha un consumo di energia elettrica pro-capite di 46 KWh all’anno, che cresce al ritmo dell’11-13%. Per tale motivo, il governo sta incoraggiando gli investimenti per espandere la capacità di generazione e distribuzione per sviluppare le fonti interne di energia. Attualmente, il 31% della popolazione ha accesso all’energia elettrica, di questo circa il 7,4% si trova nelle aree rurali. È possibile accelerare la produzione di energia elettrica per soddisfare la crescente domanda, soprattutto nelle aree rurali, attraverso soluzioni off-grid.

Opportunità di investimento nel settore energetico

 

  • Generazione, trasporto e distribuzione di energia da varie fonti;Estrazione di biocarburanti, come etanolo dallo zucchero, biodiesel dalla palma da olio e dalla jatropha;
  • Costruzione di condutture di petrolio, terminali di scarico di prodotti petroliferi per lo stoccaggio e impianti di distribuzione;
  • Esplorazione geotermica e sviluppo;
  • Elettrificazione rurale;
  • Sviluppo di risorse energetiche nuove e rinnovabili;
  • Promozione dell’efficienza energetica e delle iniziative di conservazione.
  • AGENZIA REA:  https://rea.go.tz/

Alloggi per uso governativo


L’Agenzia Governativa TBA, acronimo di TANZANIA BUILDING AGENCY, porta avanti molti progetti di taglia medio-grande con cui offre rendimenti dei finanziamenti molto allettanti per gli investitori con la garanzia del governo e del Miga.

Appalti governativi


Essendo uno Stato in piena fase di sviluppo, esistono appalti ai cui si può partecipare come ditta straniera e molti altri a cui si può partecipare aprendo una sede di rappresentanza.

 Grandi lavori in corso

  1. Nuovo Aeroporto internazionale di MSALATO: Dodoma capitale, questo progetto è finanziato dal governo e dalla AFDB, con costruttori di un consorzio e ditte cinesi ed una tedesca.

Valore del progetto: 600 milioni di dollari circa.

  1. Dodoma dual carriage ring road: costruzione di un raccordo di 110 km intorno alla città che la circonda tutta e la collega all’aeroporto.

          Valore del progetto: 183 milioni di dollari.

  1. Espansione del Porto di Dar Es Salaam: Dar es Salaam marytime project è il nome corretto del progetto che consiste in un’estensione di 2 km di porto e un pontile speciale per autoveicoli con annesso deposito da 6500 veicoli per una superficie di 9 ettari in più, oltre alla creazione di alcune dighe di flusso per le correnti e lo scavo del fondale da 8 metri attuali a 15 metri. Questo permetterà di accogliere le più grandi portacontainer che trasportano fino a 19.000 container. Tale aumento permetterà di aumentare il traffico attuale, che è di circa 21 milioni di container, a 29 milioni.

          Valore del progetto: 421 milioni di dollari.

  1. Progetto Dart: acronimo di DAR RAPID TRANSIT AGENCY, è un progetto copiato da Curitiba in Brasile, nota per essere una delle città con meno traffico. Si tratta di linee esclusive di transito per gli autobus. Tale progetto, avviato nel 2016, è appena entrato nella seconda fase e in totale conta sei fasi fino al 2026. Sta riscuotendo un eccellente successo, infatti nel 2021 i passeggeri trasportati sono aumentati del 30%, arrivando a registrare 2.100.000 passeggeri all’anno.

Valore del progetto: 1,2 miliardi di dollari per le 6 fasi.

  1. Fabbrica di Fertilizzanti: tre società straniere, ossia la Ferrostar industrial Project  (Germania), la Haldor Top soe (Danimarca) , la Fauji fertilizer company (Pakistan), stanno costruendo insieme alla parastatale Tanzania Development Petroleum Corporation (TPDC) vicino alla città di Mtwara e alle zone di estrazione del gas questa fabbrica che produrrà urea ed altri fertilizzanti. Anche la posizione e molto favorevole.

Valore del progetto: 1,9 miliardi di dollari.

  1. East african crude pipeline: questo progetto connette una zona petrolifera dell’Uganda con il porto di Tanga con 1443 km di oleodotto. L’Uganda pagherà 13 dollari al barile per il passaggio alla Tanzania e l’utilizzo del Porto. Tutti i contratti sono stati firmati dai due governi e alcuni investitori stranieri hanno già messo a disposizione 3,5 miliardi di dollari.

Valore del progetto: 6 miliardi di dollari.

  1. Rufiji Hydropower Station: questo progetto voluto dal defunto presidente Magufuli consiste in una diga idroelettrica dentro al Nyerere National Park e, una volta in funzione, produrrà energia elettrica per circa 2.100.0000 Megawatt, sufficiente a propellere la Tanzania come produttore di energia anche per gli Stati vicini.

Valore del progetto: 2,6 miliardi di dollari.

  1. Bagamoyo Porto:  proposto qualche anno fa al precedente presidente Magufuli come un porto, meta commerciale e militare, questo lo rifiutò. Ora la Cina e l’Oman stanno ritornando sui propri passi, ma con solo la proposta di un porto civile, che sarebbe il più grande di tutta l’Africa, e chiedono al governo di istituire una zona SEZ, di espansione speciale. Questa sarebbe di 1700 ettari attaccati al porto, con 198 capannoni per industrie per 200 ettari e il resto dei 1500 ettari sarebbero destinati a zone residenziali e commerciali con hotel, uffici, ville e 3 centri commerciali. Queste variazioni cambiano completamente il carattere del progetto in meglio, difatti la presidentessa lo sta valutando con molto interesse.

Valore del progetto: 11 miliardi di dollari.

  1. SGR Railways: Standard Gauge Railways significa ferrovia a scartamento normale ed è sinonimo di binari più larghi con maggiore stabilità per il treno e possibilità di velocità molto maggiori. La Tanzania si sta adeguando con la costruzione di 2707 km di SGR con l’obiettivo di avere treni veloci che connettano le maggiori città e che nel frattempo possano caricare container fino agli Stati confinanti. Il progetto è molto ambizioso e, una volta terminato, la Tanzania sarebbe il paese africano con la rete ferroviaria di SGR maggiore. Il trasporto via SGR è molto meno costoso di quello su ruota, specialmente per le lunghe tratte.

Valore del progetto: 1,9 miliardi di dollari.

  1. Tanzania Mega LNG Project: questo progetto ciclopico coinvolge ben 6 società petrolifere olandesi e tre parastatali della Tanzania.

Le società petrolifere sono: Equinor ASA (formerly Statoil ASA), ExxonMobil, BG Group, Royal Dutch Shell Plc, Ophir Energy Plc e Pavilion Energy Private Limited.

Le società parastatali sono: Tanzania Petroleum Development Corporation, Petroleum Upstream Regulatory Authority e Tanzania Electric Supply Company.

Questo progetto mira a creare uno stabilimento di liquefazione del gas naturale presente e delle stazioni di carico del gas naturale liquefatto in mare, almeno 6 per poter caricare fino a 6 navi contemporaneamente. La disponibilità del gas è data dai giacimenti locali che, scoperti da pochi anni, sono tra i più grandi del mondo.

Valore del progetto: 30 miliardi di dollari.