Come tutti I paesi del mondo anche in Tanzania esistono delle frodi , legalmente la frode in Tanzania e’ punita con molta piu’ severita’ che in Italia , la pena per frode va da 2 anni a 30 anni. Spesso gli investitori appena arrivati peccano di presunzione nel credere di comprendere le regole e le dinamiche di un mercato che ha usi e tradizioni completamente differenti dall’Europa , pianificando poco e con leggerezza riguardo alle tempistiche , propio queste ultime sono le principali responsabili dei fallimenti degli investitori esteri.
La maggior parte delle frodi che avvengono in Tanzania ed a Zanzibar sono di tre tipi : associativa, amichevole,amorosa,spesso si mescolano
Frodi Associative
Zanzibar e la Tanzania come molti pesi africani ha delle leggi create per proteggere alcuni tipi di attivita’ ed alcune fasce di lavori. Questa “barriere” di solito sono applicate a settori come il turismo od il commercio, sia Zanzibar che in Tanzania , alcune attivita’ sono riservate solo ai cittadini ed altre sono possibili anche per gli stranieri, in generale il cittadino ha I processi burocratici piu’ facili, qui nasce che moltissime persone pensando di essere furbi aggirano queste limitazioni con un “prestanome locale” a cui magari intestano la maggioranza delle azioni della societa'(51%) , credendo che con delle scritture private firmate possano “controllare la societa” ed esserne effettivamente I propietari unici , alla prima udienza tutte queste scritture vengono annullate , perche’ una scrittura privata che va contro la legge non vale in tribunale.
Vi renderete conto che moltissimi degli immobili o progetti in vendita o fermi per la maggioranza sono propio le societa’ descritte qui sopra, la ragione di questo e’ che quando tutto inizia tutto e’ bello , poi nel corso degli anni ai primi dissapori l’ investitore si perde d’animo per l’errata pianificazione burocratica, gli rimane l’unica soluzione che e’ quella di vendere l’immobile o il progetto poco dopo averlo terminato o addirittura anche non terminato , ad un prezzo basso , deve anche liquidare il “prestanome locale” che non lo ha aiutato, ma pretende a questo punto una fetta cospicua della vendita, aumentando la perdita.
Come non cascarci
Se fate una societa’ con un cittadino , fatela con una persona che realmente conoscete e con cui avete un buon rapporto di amicizia e di affinità , meglio se mette anche una parte del capitale e sopratutto cercate di essere “equi” ovvero di usare una formula dove tutti abbiano un beneficio. La storia lui mi fa da prestanome gli do 200 dollari al mese alla fine vi si ritorce sempre contro.
Minestore all’Italiana: Spesso molti italiani adorano riunirsi all’estero con I propi connazionali e cercano di fare affari con loro , idealmente sarebbe meraviglioso,perche parlando la stessa lingua si crea un intesa maggiore , tuttavia e’ di difficile riuscita perche’ esistono italiani poco corretti che propongono affari che non sono cosi vantaggiosi o con insidie nascoste , li troverete particolarmente presenti a manifestazioni ed in luoghi frequentati da italiani e stranieri in Dar Es Salaam , Arusha , ma Zanzibar e’ la patria di questo fenomeno.
Piuttosto che affidarvi alle impressioni personali, vi suggeriamo di fare uno studio di fattibilita’ ,per capire I veri profitti, se serve realmente un socio locale , ma anche le problematiche legali e le tempistiche.
Frode amichevole
Questa frode e‘ perpetrata disolito da qualcuno che vi sta vicino e che si prodiga sempre nell’aiutarvi ,tipica dei paesi in via di sviluppo verso possibili investitori di paesi ricchi , scambiata da voi come gentilezza invece lui si fa dare una “commissione” su ogni azione che voi fate. Esempio vi accompagna per una settimana a vedere le case….sta prendendo la commissione dal propietario , che e’ un mese , quindi vi porterà nei posti più’ cari dove il propietario gli da più’ commissione , o ad esempio vi accompagna dal concessionario a scegliere una macchina,si va dalla commissione sull’acquisto di un bene , fino alla commissione sui servizi di professionisti (avvocati,notai,geometri,costruttori) che lui vi presenta garantendovi a proposito della loro competenza e super prestazioni.
Di solito sanno che il tuo tempo e’ limitato , ti portano in giro fino allo sfinimento in tutti gli affari peggiori di quello che ti vogliono far comprare, quindi sfiancato tu decidi per quello che lui ha già preparato.
Uno dei sistemi con cui viene praticata e ‘appiccicandovi’ persone a lui vicine che gli riferiscano millimetricamente tutte le vostre azioni , esempio la vostra donna delle pulizie o l’autista o la segretaria , in modo da sapere costantemente i vostri movimenti ed intenzioni.
Domani volete comprare i terreni ? si fa dire dall’autista dove sei stato , ci va e si fa dare una commissione millantando che lui lavora con te , cosi se volevi negoziare un prezzo migliore non ci riesci piu’.
Esempio da manuale un arabo di zanzibar che prestava gratuitamente la macchina con il suo autista a due turisti milanesi , l’autista gli riferiva dove andavano e lui andava a parlare con i proprietari del terreno per non fargli fare nessuno sconto e prendere una percentuale.
un esempio di questa tecnica e’ l’incontro casuale….sapendo tu vuoi costruire casa , quando c’e’ lui “casualmente” appare un suo grande amico , fortissimo nel costruire case…..si applica in ristoranti , a casa sua oppure in qualsiasi posto dove “casualmente” il compare ti puo parlare.
Spesso questa frode si fonde con la frode amorosa : Il signore incarica la fidanzata di negoziare il terreno o di assumere segretaria , cameriera ed autista.
E’incredibile quanti persone non si accorgono di questa cosa e ci cascano dentro , molti spesso pensano che sia solo un piccolo furto , pensando di avere il controllo della situazione , e se, li avvisi ti rispondono ‘tanto la commissione gliela da chi vende’ io pago sempre uguale….mai errore più’ grossolano.
Come NON cascarci
usare professionisti locali scelti con criteri autonomi , professionisti del settore , con diplomi o lauree attestanti la loro professionalita e’ non il tassista sotto l’albergo, o l’amico del tuo partner.
Non informare nessuno delle proprie intenzioni. Non mescolare la sfera personale a quella lavorativa.
Frodi Amorose
spesso e volentieri I nuovi arrivati , per facilitare le pratiche burocratiche usano il propio partner amoroso come partner lavorativo , purtroppo e’ inevitabile che problemi di lavoro o problemi della coppia influiscano sull’andamento della societa’ , facendovi cadere nei problemi Associativi descritti prima , va poi sottolineato che in posti molto turistici in mezzo alle persone normali si nascondono molti furbastri/e che vivono letteralmente di storie di amore con turisti/investitori.
Tuttavia esistono alcuni soggetti particolarmente abili nei confronti dei turisti italiani, per ragioni di “privacy e legali” non possiamo mettere I nomi , in base a molte segnalazioni ricevute ne listiamo alcune :
Frodi comuni a Dar Es Salaam
- Tassisti irregolari che offrono passaggi a prezzi super scontanti, generalmente “agganciano” le loro vittime sulla spiaggia di coco beach in zona Masaki.
Usate invece uber e bolt, queste due applicazioni sono sicurissime e i conducenti per poter lavorare devono portare perfino il certificato dei carichi pendenti.
- Ragazza che offre pietre preziose nei bar di Masaki/hotel di lusso e centro città, molto attraente e simpatica, spesso utilizza WhatsApp con numero thailandese, spacciandosi per una commerciante di pietre preziose tra la Tanzania e la Thailandia; vende pietre false sintetiche irriconoscibili ad occhio, la potete riconoscere da una cicatrice sulla ciglia destra.
- Guida safari con capigliatura rasta che si professa “rastafari” e propone investimenti in ambito turistico con tanto di business plan falso e planimetrie di terreni esistenti accanto a parchi del sud della Tanzania; parla bene italiano e ed altre lingue. il suo scopo e farvi comprare ad un prezzo maggiorato il terreno e poi rubarvi sulla costruzione, oltreche pretendere una parte della societa’
- Vecchietto che dichiara di essere un ex-prete, con accento modenese e parla perfettamente italiano. Ha studiato in Italia, sembrerebbe anche studi teologici. Generalmente, propone ad anziane turiste orfanotrofi per bambini o costruzione di chiese, su richiesta fornisce anche planimetrie delle chiese e certificati.
- Un altro signore di circa 50 anni si spaccia per un alto funzionario dell’immigrazione promettendo tempistiche impossibili e non portando mai a termine la pratica. Parla un po’ di italiano e molto bene il portoghese. Sostanzialmente, prende il passaporto delle persone promettendo di fare un nuovo visto e poi chiede sempre più.
- Rajabu o Ibu: ragazzo giovane e vestito sempre in maniera colorata che vende le conchiglie sulla spiaggia di kigamboni tra kipepeo e mikadi beach , spesso oltre alle conchiglie che vende senza permesso governativo cerca di vendere marijuana , rida appuntamento alla sera e offre di provare il prodotto in spiaggia , mentre fumate con lui , arriva una piccola squadra di 4 poliziotti “antidroga” , secondo noi falsa perche’ non hanno divise che vi inizia a minacciare che andrete in carcere per 4 anni…….alla fine si risolve sempre con telefonino orologio,portafoglio e un “allegerimento finanziario” cospicuo.
Frodi comuni ad Arusha
- Masai che parla perfettamente italiano che propone opere di bene nel proprio villaggio o propone costruzione di orfanotrofi; ha lavorato in passato con una ONG di italiani, quindi conosce perfettamente anche i termini tecnico-legali. gira spesso in un hotel centrale con una piscina mearvigliosa (nome omesso) o ai varii mercatini del sabato, molto gradevole ed educato in possesso di tante storielle che appassionano i turisti appena arrivati.
- 6 differenti “guida safari” che accompagnano i turisti al parco, propongono investimenti turistici, e due di loro parlano benissimo italiano. le strategie usate sono molteplici , si va da business plan di tour operator , business plan di hotel , business plan dove tu compri una macchina e lui ti rida un affitto mensile. la frode e’ perpetrata sulla forte emozione che genera il safari , sia per la bellezza che per l’elevato numero di turisti che si vedono che fa capire che e’ un business fiorente. In realta il settore e’ molto regolamentato, con leggi nell’esempio del tour operator molto “restrittive” per i non nativi ,che loro volutamente non ti dicono. nel caso lo vogliate fare vi suggerisco di contattarci e vi daremo subito delle chiarificazioni. Addirittura un paio di questi , pagano altri autisti un premio in soldi , se questi gli presentano un turista che ha manifestato la voglia di investire. Particolarmente un certo “Mike” pelato con barba mezzo arabo , propone sempre la formazione di una nuova societa di tour operator , l’ignaro turista gli manda un acconto di 30 o 40 mila per comprare delle azioni di una societa’ tour operator , che lui forma con una piccola frazione e si tiene il resto. vi sta vendendo una societa’ senza nulla che e’ quindi una scatola vuota , perfino se denuciato , esistendo la societa e’ solo un caso civile e non un caso criminale, molto abile.
- affitto macchine : un altro soggetto che lavora in un campo dentro ad un parco , parla qualche parola di italiano , lui ed altri propongo ai turisti o agenti in erba di comprare delle macchine da safari e che loro gliele faranno lavorare , il discorso che fanno e’ la macchina si paga con 300 giorni di affitto , ovvero meno di un anno , come il malcapitato la compra la deve intestare alla societa’ locale, perche’ sul turismo le licenze sono molto difficili da avere , a quel punto la macchina la fanno lavorare tutti i giorni dentro al parco e fuori ed al turista o all’agente gli dicono che sta ferma , per farvi capire si affita a 270 usd al giorno…….se la affittano 300 giorni e 74.000usd annui a quello che gliela ha comprata gli dichiarano 100 giorni 27.000usd ……50.000 a lui , chiaramente tutte le spese di manutenzione sono da scontare dai 27.000. tanto non e’ presente sul territorio e non risulta nemmeno il propietario , il soggetto in questione ne ha 6 affittate di cui 4 pagate da differenti italiani. non e’ l’unico molti lo fanno.
Frodi comuni a Zanzibar
- Qui, essendoci un afflusso di turisti enorme e tantissimi italiani, sono nati molto problemi, particolarmente sulla costa est con epicentro a kiwengua perché è dove si trovano i grandi hotel usati dai tour operato italiani piu’ grandi. Il fenomeno dei beach boys è diffusissimo, molti sono brave persone che cercano un guadagno, ma purtroppo ci sono anche coloro che sono poco onesti. Comprare avventure safari e servizi sulla spiaggia è come giocare al lotto: molte volte si perde e alcune volte si guadagna. Pertanto, consiglio di andare in agenzie con regolare licenza governativa di Zanzibar per avere la sicurezza che il servizio venga erogato.
- Terreni e spiagge: almeno 5 differenti beach boys “rasta” vengono descritti come poco seri, rifiutate di comprare terreni o dare anticipi di terreni senza aver prima pagato un buon avvocato (trovato da voi) che faccia una reale ricerca per capire chi è il vero padrone del terreno e quello che vi dicono. Dal 2021 è anche cambiata la legge: ora gli stranieri per poter comprare terreni devono essere residenti con un regolare permesso di residenza. Molte di queste persone hanno venduto lo stesso terreno a più di un investitore, contando sul fatto che la vostra permanenza e’ limitata.
- Taxi driver in Stone town: anche qui varie segnalazioni, pertanto prestate attenzione che il taxi abbia le targhe turistiche rosse , le strisce laterali e il segnalatore, perché se sembra una macchina normale è possibile che sia un tassista abusivo.
- Locale notturno Tatu, centro città: qui ci sono più persone con atteggiamento strano, nello specifico un “rasta” abbastanza magro che propone a tutti l’apertura di un chioschetto sulla spiaggia
- Foradani, ossia la piazza centrale di Zanzibar, un certo “Michael” spesso tra i tassisti, generalmente propone gite senza erogare il servizio, sul viso ha una piccola scottatura piu’ chiara.
- Zanzibarino, conosciuto con il soprannome di samaki (pesce) che parla perfettamente italiano, è di origine araba, molto chiaro, propone l’apertura di piccoli ristoranti in Stone town. Due italiani sono caduti nella sua truffa mandandogli le attrezzature per aprire queste attività. la frode consiste nel far spedire tutte le attrezzature ai malcapitati per aprire un ristorante, che fa uscire “miracolosamente dal porto” e rivende da un suo parente.
- “Masai di mare”, esistono moltissimi masai che, avendo a che fare con i turisti, parlano molto bene l’italiano. Li chiamiamo masai di mare perché in realtà la tribù dei masai è dell’interno della Tanzania e non avrebbe nulla a che fare con l’isola di Zanzibar. Molti di loro vengono apposta a zanzibar per cercare una turisti da cui guadagnare, quindi girano sulle spiaggie con la scusa di vendere souvenirs , ma in realta lo scopo e’ ben altro. Spesso questi vestiti da masai non sono nemmeno veri masai.
Alcuni di loro purtroppo si sono infurbiti, prestare particolare attenzione a 4 di loro:
- “Carlo”, si fa chiamare così, distrae i turisti con chiacchiere e racconti, mentre un altro ruba il portafogli o il telefonino della vittima, zona di kendwa;
- “Alberto” propone gite turistiche che hanno sempre problemi di svolgimento per maggiorarne il prezzo;
- “il direttore”, ha figli con 2 italiane, propone terreni sulla spiaggia, particolarmente in zona Kiwengwa, si dice che facesse il guardiano notturno in un resort molto famoso di un grande tour operator italiano.
- “Patrizio” propone terreni e gite turistiche nell’entroterra del paese, vive in una capanna in una spiaggia insieme a degli altri masai che sono i guardiani e vende la stessa spiaggia più volte l’anno. il vero propietario e’ un zanzibarino di origine omanita molto famoso che vive a stone town, che e’ completamente all’oscuro.
Settori ad alto rischio dove spesso avvengono frodi
Compravendita gemme preziose e compravendita oro
Ripeto, se dovessimo fare la lista per le città di Roma o Napoli, probabilmente questa sarebbe peggiore.