Lavorare e vivere ad Unguja: una guida completa

Se sei pensionato o residente per una parte dell'anno

Se si ha più di 55 anni è possibile richiedere un permesso di residenza da “retired” (pensionato) classe “C”, basta dimostrare di avere una pensione o una rendita che consenta di vivere.

Oltretutto, in Tanzania e a Zanzibar le pensioni non sono tassabili, bensì solo gli interessi in banca generati.

Se oltre alla
pensione percepite un altro reddito,”teoricamente” questo potrebbe essere tassato. (contrariamente all’investitore immobiliare)

Se sei un cooperante, un missionario o un musicista  

Coloro che non rientrano nelle categorie del dipendente o dell’imprenditore , come studenti , cooperanti di ngo , musicisti , preti e missionari , ricercatori , possono richiedere un permesso di lavoro e di residenza classe “C”

Se vuoi ottenere la residenza tramite investitore immobiliare

Esiste poi anche un’altra possibilità di ottenere la residenza senza aprire una società ed è comprando un immobile all’interno di una zona SEZ (special economic zone).

Esistono già 18 progetti residenziali catalogati sotto questa agenzia, alcuni già operativi e altri no; questi garantiscono il permesso di residenza sia per la persona che compra la casa che per la sua famiglia.

In questo caso i vantaggi fiscali sono molto maggiori, tra questi il più importante è quello dell’esenzione dalla tassazione di altri redditi esteri.

Ad esempio, se l’investitore ottenesse dei redditi da una fabbrica in Italia, diventando residente a Zanzibar non pagherebbe più nulla per 10 anni. Pochi paesi al mondo concedono questo “scudo” fiscale.

Tuttavia, va sottolineato che una volta ottenuta la residenza non ci sono vincoli temporali di permanenza o movimento.

Se sei un lavoratore indipendente

La persona che non vuole o non ha capitali al momento può cercare un lavoro a Zanzibar come dipendente.

Sono spesso richieste figure manageriali con alto spirito di adattamento e comunicatività con i nativi, purché non ci si “rilassi troppo” e quindi non si diventi improduttivi.

Tutto ciò che riguarda il turismo offre diverse opportunità in quanto c’è ancora molto spazio, sebbene il governo stia cercando di ridurre l’assunzione di stranieri cercando di incentivare i propri cittadini.

Essenziale per vivere a Zanzibar è il permesso di lavoro e il permesso di residenza che sono differenti ma interconnessi. In qualità di dipendenti, dovrete conseguire un permesso di lavoro e uno di residenza di classe “B”; il governo emette per lo straniero questo permesso laddove si dimostri che questa persona insegna il lavoro a dei nativi e dopo un certo numero di anni va via.

 Il vostro datore di lavoro vi dovrà fornire una serie di documenti relativi alle sue attività da allegare al vostro curriculum.

Ottenuto il permesso di lavoro, ossia il “work permit”, dovrete ottenere quello di residenza dal dipartimento dell’immigrazione, che fa capo al Ministero dell’Interno.

Il lavoratore dipendente ha una serie di limitazione imposte dal governo, ad esempio può lavorare solo per la società che ha sul suo permesso di residenza e in un posto specifico.

Qualsiasi variazione di società, tipologia di lavoro o di area di lavoro o residenza è soggetta a un’estensione del permesso che va accordata in base al caso dalle autorita’.

 

Se sei un lavoratore autonomo

Zanzibar presenta molte opportunità, anche in questo caso quasi tutte connesse al settore turistico.

In tale ambito il procedimento è un po’ più lungo e costoso di quello del lavoratore dipendente, in quanto dovrete prima creare una società con tutte le licenze necessarie, abbinate a un luogo fisico, sia questa un ufficio, un negozio o un albergo.

Ottenuti questi documenti, si può iniziare l’iter burocratico del permesso di lavoro e del permesso di residenza come il lavoratore dipendente, senza pero avere i limiti di quest’ultimo di area e di tipologia di lavoro.

In base al settore di cui vi volete occupare, potete usufruire dei programmi per investitori del
Zanzibar Promotion Investment Authority, anche detto Zipa.

Lo suggeriamo qualora si vogliano

Lo suggeriamo qualora si vogliano fare investimenti nel campo dell’ 
immobiliare turistico, delle costruzioni nel campo delle acquisizioni di terreni e case.

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Migliori zone di Zanzibar in cui vivere

Citta’ di Stone Town

I migliori quartieri per abitare a Stone Town si trovano tutti verso l’aeroporto, direzione sud e sud-ovest; qui vive la maggiorparte delle persone benestanti di Zanzibar e degli espatriati.Alcuni hanno anche un appartamento al centro, ma sono pochissimi.

Fuori Citta’ Stone Town

Posti con un po’ di vita e qualche servizio sono Kiwengwa e Nungwi, tuttavia sono assenti scuole o servizi che possano interessare una famiglia con bambini.