Il settore alimentare in Tanzania

La fortissima espansione demografica del paese porta a una grande crescita anche di quasi tutti i settori che riguardano l’alimentazione umana ed animale , particolarmente supermercati e depositi agroalimentari

Solo guardando la lista delle società e delle persone più ricche della Tanzania, ci si rende conto che tra queste troviamo principalmente coloro che fanno parte del settore agroalimentare e i grossisti alimentari.

In passato, nei villaggi rurali le persone producevano quasi tutto in maniera autonoma e tramite il baratto ottenevano ciò che gli mancava; in alcune aree remote della Tanzania questo ancora avviene, mentre in tutte le aree vicine alla costa e quelle urbane, questo ormai non è più possibile.

Poiché che la Tanzania conta ormai 60 milioni di abitanti, per la maggior parte giovani e con un altissimo tasso di utenti Internet, i gusti dei locali si stanno rapidamente evolvendo come quelli degli europei, portando così a una domanda simile a questi ultimi.

Il mercato e la mentalità delle persone sta cambiando: la classe povera ancora acquista al piccolo negozio locale, mentre la fascia medio-alta e giovane acquista ormai solo al supermercato, per i seguenti fattori:

  1. I prodotti alimentari sono conservati meglio e sono più freschi, il piccolo negozio non ha sempre il generatore di corrente pronto;
  2. C’è una maggiore scelta anche di prodotti importati;
  3. Semplicità e sicurezza di parcheggio;
  4. Disponibilità di varie categorie di merci nello stesso posto;
  5. Garanzia di un prodotto migliore;
  6. Sconti e offerte temporanee non disponibili nel piccolo negozio;
  7. Rapidità degli acquisti;
  8. Prezzi di molte merci più bassi.

Questi fattori, insieme alla rapida espansione di alcune cittadine e quartieri periferici, con conseguente sviluppo di bisogno locale, rendono particolarmente vantaggioso l’acquisto al supermercato. In aggiunta, la banca mondiale prevede che la popolazione che attualmente vive in un contesto urbano in Tanzania è di circa 20 milioni e salirà a 64 milioni entro il 2050.

 

Visitando Dar Es Salaam, rimarrete colpiti dai supermarket: qui i prezzi al dettaglio sono molto più alti rispetto a tanti paesi europei, situazione tipica dei mercati in cui l’offerta è inferiore alla domanda. Questo probabilmente con gli anni cambierà, ma per ora rappresenta un investimento di guadagno sicuro.

Differenze dei prezzi tra Tanzania ed Italia

 

Il divario dei prezzi al consumatore con un prezzo maggiore rispetto ai discount italiani lo noterete particolarmente per queste categorie:

 

Scatolette di conserve e tonno, prezzo fino al      200% in più dell’Italia

Salumi e formaggi, prezzi fino al                               100% in più dell’Italia

Pasta, prezzo fino al                                                    400% in più dell’Italia

Prodotti per la pulizia della casa, prezzi fino al      100% in più dell’Italia

Superalcolici famosi e gin di marca internazionale    0% in più dell’Italia

Alcolici di marchi poco noti, prezzi fino al                   50% in più dell’Italia

Biscotti e pane, prezzi fino al                                        20% in più dell’Italia

Cartoleria, prezzi fino al                                                 35% in più dell’Italia

Prodotti per la persona, prezzi fino al                         20% in più dell’Italia

 

Queste problematiche rendono la vita meno economica di quello che si pensa in Europa.

 

Catene di grandi supermercati attualmente presenti

 

Nome Supermarket

Sedi

Descrizione

Sifamart Supermarkets

2, solo vendita all’ingrosso, circa 210 clienti

Catena di supermarket con tre sezioni: Sifamart ltd e la Dar super permarket, nel 2014 si sono associati con la Uchumi supermarket che poi vendette a Nakumat. Queste partnership non sono andate a buon fine e quindi ad oggi lavorano solo con la vendita all’ingrosso ai minimarket.

Shoppers Supermarkets

5 proprie

 

Concentrato in tutto il paese con 5 grandi negozi e fornisce altri 61 piccoli market di piccoli proprietari. 

Shrijees Supermarkets

4 filiali

Vende prodotti casalinghi (70%), cibo a lunga conservazione (25%), cibo fresco(5%), negozi molto scarsi, marketing quasi inesistente

TSN Supermarket

4 filiali

Vende prodotti da supermercato di basso pregio

Village Supermarkets

 

Vende prodotti di alto livello ed è tra i più cari

Viva Marche Supermarket

1 sede, altre due in apertura

Supermarket già presente in alcuni aereoporti francesi

SPAR

In apertura

Trattativa della sede Olandese con il Governo in corso

Mr Price

4 sedi , 2 nuove in apertura

Gruppo sud africano che vuole accogliere altre due marche dello stesso gruppo

Woolworths

4 sedi

Vende solo vestiti

Wanlong

3 sedi

Negozio cinese con tre sedi, si concentra sul commercio all’ingrosso

Poa supermaket

5 filiali aperte, più 2 previste per la fine del 2022

Non vende alcol, ma è aperto 24/7 in 5 zone di Dar Es Salaam