Tutto ciò che devi sapere sulla Tanzanite

La storia della tanzanite

A differenza di molte gemme preziose note che sono state utilizzate per secoli, la storia della tanzanite è relativamente recente.

La storia comune della scoperta della tanzanite racconta che i pastori Masai trovarono dei cristalli blu sulle colline Mererani vicino ad Arusha, in Tanzania, mentre badavano al bestiame nel 1967. Avvisarono un cercatore d’oro di nome Manuel d’Souza, che prontamente registrò le concessioni rivendicandone i diritti con il governo per avviare l’estrazione.

Inizialmente, d’Souza pensava di estrarre delle gemme di zaffiro, ma il cristallo fu presto identificato come una varietà blu vibrante di zoisite, una pietra minerale che esisteva già dai primi anni del 1800, mai trovata in nessun’altra parte del mondo in questa variante.

Tiffany & Co. riconobbe il potenziale di questa gemma blu per competere con lo zaffiro e accettò di diventarne il principale distributore. Tiffany chiamò la gemma “tanzanite” invece di “zoisite blu” per sottolineare la sua esclusiva origine geografica. La introdusse con una campagna promozionale nel 1968.

Fu un successo strepitoso: la campagna di Tiffany e l’inizio dei documentari della National Geographic trasmessi sulle televisioni di tutto il mondo riguardanti il Serengeti portarono alla luce le bellezze naturalistiche della Tanzania creando un’incredibile richiesta che continua ancora oggi.

Il governo ha diviso le miniere in quattro sezioni, o blocchi, nel 1990.

Tanzanite One Mining Ltd., il più grande produttore di tanzanite al mondo, detiene i diritti del blocco C, che è più grande degli altri blocchi messi insieme.

Tutto il resto che rappresenta un 65% viene estratto da cooperative di scavatori e piccole società che, a differenza degli altri posti nel paese, sono ben organizzate; il governo inoltre controlla seriamente la sicurezza dei minatori.

Uno studio indipendente del 2012 suggerisce che procedendo con un tasso di produzione di 2,7 milioni di carati all’anno, i depositi di tanzanite del blocco C potrebbero esaurirsi già nel 2028.

La tanzanite potrebbe non vivere la lunga storia di altre gemme, ma con forniture così limitate e una popolarità in rapida crescita è destinata a un costante aumento di prezzo; infatti, negli ultimi 5 anni il suo prezzo è raddoppiato, rappresentando un ottimo investimento nel settore minerario.